PALMARÈS DEL 57. FESTIVAL INTERNAZIONALE
DEL FILM LOCARNO
EMBARGO: SABATO 14 AGOSTO 2004, ORE 21.00
IMMAGINI e PDF PALMARES www.pardo.ch/code
CODE: PAFIFL57
CONCORSO INTERNAZIONALE
La Giuria Ufficiale del 57mo Festival Internazionale del Film Locarno, composta da:
Olivier Assayas – Regista - Francia
René Burri – Fotografo - Svizzera
Tilde Corsi - Produttrice - Italia
Udo Kier - Attore - Germania
David Robinson - Critico cinematografico - GB
Sabiha Sumar - Regista - Pakistan
Yu Lik-Wai – Regista – Cina
ha deciso di assegnare i seguenti premi:
PARDO D'ORO, Gran Premio del Festival, Gran Premio della Città e della
Regione di Locarno, (CHF 90.000 suddivisi in parti uguali tra il produttore e il
regista) è attribuito all’unanimità al film:
PRIVATE di Saverio Costanzo (Italia)
PREMIO SPECIALE DELLA GIURIA, Premio dei Comuni di Ascona e di
Losone (30.000 Frs. suddivisi in parti uguali tra il produttore e il regista) attribuito
al film che meglio interpreta lo spirito di comunicazione tra popoli e culture:
TONY TAKITANI di Jun Ichikawa (Giappone)
PARDO D'ARGENTO, Premio della Città e della Regione di Locarno,
(30.000 Frs. suddivisi in parti uguali tra il produttore e il regista) al secondo
miglior film attribuito a:
EN GARDE di Ayse Polat (Germania)
PARDO D'ARGENTO, Premio della Città e della Regione di Locarno,
(30.000 Frs. suddivisi in parti uguali tra il produttore e il regista) alla miglior opera
prima o seconda attribuito a:
DASTAN NATAMAN (Story Undone) di Hassan Yektapanah (Iran/Irlanda/Singapore)
PARDO PER LA MIGLIORE INTERPRETAZIONE FEMMINILE
attribuito a parità di merito alle attrici:
Maria Kwiatkowsky e Pinar Erincin
per il film EN GARDE di Ayse Polat
PARDO PER LA MIGLIORE INTERPRETAZIONE MASCHILE
attribuito all'attore:
Mohammad Bakri
per il film PRIVATE di Saverio Costanzo
CONCORSO VIDEO
La giuria video composta da
Chantal Akerman, Regista – Belgio
Sidiq Barmak, Regista - Afghanistan
Francesco Bonami, Direttore Biennale Venezia - Italia
Pierre-Yves Borgeaud, Regista – Svizzera
Hamid Dabashi, Professore di Iranistica – Iran
ha attribuito il Pardo d’Oro Video C.P. Company
(per un valore di CHF 30.000) al film:
CONVERSATIONS DE SALON 1-2-3 di Danielle Arbid (Francia)
“E’ riuscita ad annullare il medium cinematografico in una stanza ed ha
permesso al mondo di apparire da un altro punto di vista. Guardando alla
profonda commedia della vita, ci mostra la tragicità del tempo del mondo”.
PARDI DI DOMANI
La giuria ufficiale dei “Pardi di Domani” composta da
Michel Coulombe, critico cinematografico - Canada, Quebec
Julie Durand, attrice – Francia
Domenico Lucchini, direttore del Centro Culturale Svizzero di Milano - Svizzera
Ursula Meier, regista - Francia/Svizzera
Mohammed Soudani, regista - Algeria/Svizzera
ha attribuito i seguenti premi:
Pardi di Domani - Svizzera:
Pardino d’oro, Premio SRG SSR idée Suisse
del valore di CHF 6.000 al film svizzero:
CHYENNE di Alexander Meier
“Per la forza visiva, la qualità della messa in scena e l’idea personale e
sorprendente.”
Pardino d’argento, Premio Kodak sotto forma di pellicola cinematografica
messo a disposizione dalla Eastman Kodak (per un valore di CHF 6.000)
al film svizzero:
WALCKELKONTAKT di Ralph Etter
“Per la scrittura cinematografica, la giustezza dello sguardo e l’intelligenza con la
quale affronta un tema in equilibrio tra compassione e crudeltà.”
PREMIO ACTION LIGHT per la migliore speranza svizzera
sotto forma di prestazioni tecniche del valore complessivo di CHF 33.000 offerte
da Action Light, Avant-première, Cinétec, Film Demnächst, Fujifilm (Svizzera),
Lee Filters, Rosco, Schwarz Film, Sound Design Studio, Swiss Effects e Titra
Film, è stato attribuito a:
PAUL MAILLARD, FACTEUR DE LANGUE DE BOIS di Grégoire Mayor
“Per l’originalità, l’ingegno della composizione e lo humour insolente.”
Il Premio Film e Video per il Sottotitolaggio offerto dalla Film und Video
Untertitelung Gerhard Lehmann AG consistente in un sottotitolaggio in tre
lingue dell’Europa Centrale:
DEMAIN J’ARRÊTE! di Nicole Borgeat
“Per consentire una maggiore diffusione di un film originale.”
La giuria ha voluto premiare i film che testimoniano in particolar modo una
ricerca cinematografica. Le decisioni sono state prese all’unanimità.
Pardi di Domani - Francofoni:
Pardino d’oro, Premio SRG SSR Idée Suisse (del valore di 6.000 Frs.)
al film francofono:
DANS L’OMBRE di Olivier Masset-Depasse
“Per la maestria e il rigore della realizzazione, la delicatezza dello sguardo e
l’eccezionale interpretazione di Anne Coesens.”
Pardino d’argento, Premio Kodak sotto forma di pellicola
cinematografica messo a disposizione dalla Eastman Kodak (per un valore di
6.000 Frs.) al film francofono:
LÉO di Nicolas Roy
“Per il tratto visivo sorprendente e radicale, che si discosta dalle convenzioni
cinematografiche tradizionali.”
Menzione speciale a:
ALICE ET MOI di Micha Wald
“Per la leggerezza, il suo ritmo pungente e il suo acido humour.”
PREMI DEI PARDI DI DOMANI DELLA GIURIA «CINEMA
E GIOVENTÙ»
La Giuria di "Cinema e Gioventu'" per i “Pardi di Domani” ha attribuito il Premio
Cinema e Gioventù offerto dal Dipartimento Cantonale dell’Istruzione, della
Cultura e dello Sport TI, di un valore globale di CHF 3.000 da dividersi fra un
film svizzero e uno francofono, a:
per la categoria Pardi di Domani - Svizzera a:
WALCKELKONTAKT di Ralph Etter
“Per la peculiarità dell’atmosfera creata attraverso una ricerca accurata delle
inquadrature, della fotografia e della musica. Inoltre si sottolinea la delicatezza
descrittiva e tonale della narrazione filmica accostata a un soggetto difficile”
per la categoria Pardi di Domani - Francofoni a:
ALICE ET MOI di Micha Wald
“Per l’estetica della fotografia, l’umorismo dei dialoghi, il ritmo del montaggio e
per la sottigliezza con la quale sono trattati temi seri”
PREMIO GIURIA DEI GIOVANI
La Giuria dei Giovani composta da Bianchi Giorgia, Dal Sasso Davide, Gardini
Elisa, Lupoli Riccardo, Pomari Lorenzo, Rivola Filippo, Traversi Anahi,
Uternaehrer Barbara e Zecca Ciro ha attribuito i seguenti premi:
Primo Premio (CHF 6.000), offerto dal Dipartimento cantonale
dell'istruzione, dell’educazione della cultura e dello sport, a:
FORGIVENESS di Ian Gabriel (Sud Africa)
“La tematica, estremamente toccante, propone una visione oggettiva degli
avvenimenti, rendendo visibili i contrasti emotivi tra i protagonisti. La regia è ben
curata e sostenuta da una fotografia che affascina per la sua alterazione
cromatica che trasmette alla perfezione i contrasti tematici.”
Secondo Premio (CHF 4.000) offerto dal Dipartimento cantonale
dell'istruzione, dell’educazione della cultura e dello sport, a:
TONY TAKITANI di Jun Ichikawa (Giappone)
“La relazione tra il soggetto traslato e la congruenza realizzativa, caraterizzata da
un intenso equilibrio visivo e da una purezza formale, lascia percepire un
interesse concettuale e riflessivo. Quest’ultimo è sottolineato dal movimento in
orizzontale della macchina da presa. Tutto ciò è abbinato a una raffinata apertura
interpretativa che costituisce un mezzo di comunicazione estremamente
pregnante”
Terzo Premio (CHF 2.000) offerto dal Dipartimento dell’educazione, della
cultura e dello sport, a:
OKHOTNIK di Serik Aprymov (Kazakistan/Giappone/Francia/Svizzera/Paesi
Bassi)
“Il film fa risaltare la natura nella sua immensità mistica e simbolica. L’abilità del
regista si manifesta nell’attenzione con la quale affronta le inquadrature degli
ambienti esterni. Importante è infatti la relazione tra gli animali, il paesaggio e
l’evoluzione psicologica dei singoli personaggi.”
La Giuria dei Giovani ha inoltre attribuito:
il Premio “Ambiente è qualità di vita”, destinato al film che rende meglio il
concetto “Ambiente e salute: qualità della vita”, offerto dal Dipartimento
Cantonale del Territorio per un valore di CHF 3.000. a:
GARDIEN DE BUFFLES di Minh Ngueyen-Vô (Vietnam)
“L’ambiente in questo film è al contempo portatore di vita e di morte, poiché la
sopravivenza dell’uomo passa attraverso la distruzione causata dalle
inondazioni. L’ambiente ostile viene sormontato con grande difficoltà. L’acqua è
fonte di vita, ma in questa regione del Vietnam essa si accosta alla morte,
togliendo la dignità ai bufali come agli esseri umani, diventandone cosi’ il triste
sudario di morte”
La Giuria dei Giovani ha inoltre assegnato una menzione speciale a:
WESELE di Wojtek Smarzowski (Polonia)
“Il film è forte, duro, spietato, racconta e stupisce; pone lo spettatore di fronte a
una realtà, non a una finzione. L’opera è resa coraggiosa dalla pungente critica
alla società polacca, all’aspetto venale che insudicia l’animo umano. La pellicola
è un grido di disapprovazione nei confronti della corruzione. Oltre a essere una
commedia, Wesele è anche un viaggio nel vomito e nello sporco”
PREMIO HUMAN RIGHTS
La Giuria HUMAN RIGHTS composta da
Ansu Sur (India)
Khady Koita (Senegal)
Bruni Burres (Stati Uniti)
ha attribuito il premio Human Rights (del valore di CHF 5.000) a:
FORGIVENESS di Ian Gabriel (Sud Africa)
“Con una regia straordinaria e una cinematografia innovativa, Ian Gabriel ci
costringe a confrontarci con le complicazioni del perdono. Ci chiede di non
dimenticare mai il passato, né in Sud Africa né altrove, e ci esorta a sperare e a
vivere insieme, continuando a combattere per i diritti umani e la giustizia.”
La Giuria ha attribuito inoltre una menzione speciale a:
CITIZEN KING di Orlando Bagwell e Noland Walker (Stati Uniti)
“Un’intensa ricerca da parte dei registi; il ritratto di un uomo che ha cambiato la
Storia per sempre; un autentico documento di lotta per la libertà universale e la
giustizia ottenuta esclusivamente con la non-violenta”
PREMIO GIURIA NETPAC
(per la promozione del cinema asiatico)
La Giuria NETPAC composta da Amitav Ghosh (India)
LAN Ngo Phuong (Vietnam)
LO Kon-man (Tailandia)
ha assegnato il premio NETPAC ex aequo ai film:
DASTAN NATAMAN (Story Undone) di Hassan Yektapanah (Iran/Irlanda/Singapore)
e OKHOTNIK di Serik Aprymov (Kazakistan/Giappone/Francia/Svizzera/Paesi Bassi)
PREMIO GIURIA FIPRESCI
(Federazione Internazionale della Stampa Cinematografica)
La Giuria FIPRESCI composta da
Tereza Brdeckova (Repubblica Ceca)
Peter Claus (Germania)
Peter Holdener (Svizzera)
Mohammed Rouda (Gran Bretagna)
Ahmed Muztaba Zamal (Bangladesh)
ha attribuito all’unanimità il premio della critica internazionale (FIPRESCI)
a:
TONY TAKITANI di Jun Ichikawa (Giappone)
PREMIO GIURIA ECUMENICA
Dal 1973 la Giuria Ecumenica assegna un premio ai registi che, con il loro
talento artistico, riescono a sensibilizzare spettatori e spettatrici per valori
religiosi, sociali o umani. La Giuria interpella le visioni dei registi sulla giustizia, la
pace, il rispetto e le dimensioni spirituali.
La Giuria Ecumenica composta da
Florence Desmazures (Francia)
Jean-Pierre Hoby (Svizzera)
Thomas Kroll (Germania)
Lavinia Mohr (Canada/GB)
Silvia Rapisarda (Italia)
Anita Uzulniece (Lettonia)
ha scelto di assegnare il premio (del valore di 20.000 Frs. messo a
disposizione dalle chiese evangelico-riformata e cattolico-romana svizzere e
legato alla distribuzione del film in Svizzera) a:
YASMIN di Kenny Glenaan (Inghilterra/Germania)
“Dopo l´11 settembre Yasmin sperimenta un risveglio e intraprende un processo
di riconciliazione con la propria ereditá culturale. La riscoperta del Corano da
inizio ad un cammino di fede personale e alla possibilitá di affermare se stessa in
modo autentico. Yasmin corggiosamente cerca una nuova via per essere se
stessa sia nella comunitá di immigrati pachistani sia nella societá occidentale
circostante.”
Menzione Speciale al film
PRIVATE di Saverio Costanzo (Italia)
“Il film ci mostra una famiglia palestinese che si rifiuta di abbandonare la propria
casa occupata dall’esercito israeliano. La loro resistenza non-violenta é il
risultato delle convinzioni del capo famiglia. La prospettiva «privata» e interiore
illumina i diversi atteggiamenti nei confronti della vita quotidiana in zona di
guerra. Essi diventano segno di speranza per il mondo contemporaneo.”
PREMIO FICC/IFFS
(Federazione Internazionale dei Cineclub)
La giuria FICC/IFFS composta da
Anne-Katrin Weber (Svizzera)
Bernt Lindner (Germania)
Görel Amcoff (Svezia)
ha scelto di assegnare all'unanimità il premio "Don Quijote" a:
ANDRÉ VALENTE bdi Catarina Ruivo (Portogallo)
“Il film descrive in modo non sentimentale ma intenso la vita e le relazioni di un
bambino di otto anni. La giuria ha apprezzato in modo particolare la densità della
storia e l’approccio molto personale del regista alla stessa”
PREMIO GIURIA C.I.C.A.E./Arte
(Confederazione Internazionale dei Cinema d'Arte e d'Essai Europei)
La giuria C.I.C.A.E. composta da
François Aymé (Francia)
Esther Quetting (Svizzera)
Franz Stadler (Germania)
ha scelto di assegnare il Premio C.I.C.A.E./Arte a:
OKHOTNIK di Serik Aprymov (Kazakistan/Giappone/Francia/Svizzera/Paesi Bassi)
PREMIO SRG SSR idée suisse/SETTIMANA DELLA
CRITICA 2004
La Giuria della Settimana della Critica composta da
Beatrice Sartori Recondo (Spagna)
Nadine Richon (Svizzera)
Ab Zagt (Olanda)
ha scelto di assegnare il premio SRG SSR Idée suisse/Settimana della Critica
2004 (del valore di CHF 8.000) a:
TOUCH THE SOUND di Thomas Riedelsheimer (Germania/Scozia)
“Il regista è riuscito a farci entrare nel mondo della musicista sorda Evelyn
Grennie. Il film descrive la libertà di un’artista che sa vincere il suo handicap e
rivela il suo universo di suoni sconosciuti. Il regista ha splendidamente tradotto in
immagini e suoni il mistero della sua arte e della sua gioia, quasi infantile, di
creare e di vivere”
Menzione speciale a:
CALLING HEDY LAMARR
di Georg Misch (Germania/Austria/Inghilterra)
“Per il modo originale di ricordare un’icona del cinema quasi dimenticata. Sotto
forma di “biopic”, il film si distingue per l’intelligenza della struttura, le rivelazioni
sorprendenti e il contenuto emotivo, grazie alla preziosa testimonianza del figlio
di Hedy Lamarr”
PREMIO DEL PUBBLICO
“Prix du Public UBS” 2004al film
HACALA HASURIT/THE SYRIAN BRIDE di Eran Riklis (Israele/Francia/Germania)