……La protagonista, il soprano Stefania Bonfadelli, si rivela interprete di eccellente qualità. Inappuntabile dal punto di vista vocale, si impone anche come autentica attrice: gli occhi esprimono stupore e disperazione per il destino che incombe, la gestualità è sobria ed accurata, la lettera di Germont nel III atto è letta con naturalezza, senza alcun eccesso in senso verista, e proprio per questo risulta ancor più drammatica. Queste doti, unite alla duttilità della voce e alla padronanza della tecnica, ne fanno già oggi una Violetta di assoluta importanza……
(Paolo Borgognone, L'Opera, Marzo 2002)
……Stefania Bonfadelli, superb in the title role, in the light-lyric soprano tradition, able to surmount the colorature hurdles in the first act - with a perfect high E flat at the end, heartfelt and grief-stricken in the other two acts……
(Giorgio Gualerzi, Opera, August 2002)